COS'E' L'ESAME NEUROPSICOLOGICO?

 

L'esame neuropsicologico è una valutazione che si preoccupa di diagnosticare difficoltà presenti nell'area delle funzioni cognitive superiori (attenzione, memoria, linguaggio, prassie, ecc.) e che in genere si rende necessario quando si è subito un trauma cranico, oppure un ictus, oppure ancora si sta andando incontro ad una demenza senile o presenile o si soffre di epilessia o di neglect. Spesso, la diagnosi neuropsicologica viene richiesta anche a seguito dell'insorgere di neoplasie cerebrali, o in associazione a patologie che non interessano direttamente l'encefalo (es. carenza da vitamina B12, contusioni polmonari, infarti del miocardio, ecc.), ma i cui esiti hanno delle ripercussioni importanti anche sul SNC (Sistema Nervoso Centrale) causando, di riflesso, degli scompensi che si evidenziano primariamente a livello comportamentale (es. frequenti dimenticanze, cambiamenti repentini dell'umore, cambiamenti di tratti personologici, irritabilità, ansia, iper o ipofagia, iper o iposessualità, ecc.).

 

Lo scopo della valutazione neuropsicologica risiede nel cercare di definire le funzioni cerebrali (e di conseguenza le relative aree cerebrali di interesse) maggiormente colpite e quelle residue, in modo tale da poter delineare, congiuntamente con chi ne fa richiesta, utili percorsi di recupero oppure, a seconda della gravità dei casi, informazioni inerenti il possibile decorso successivo della malattia.

 

Spesso sono i medici di base a richiedere degli approfondimenti neuropsicologici, proprio per poter dare risposte mirate alle famiglie di soggetti anziani o traumatizzati cranici o con episodi di vascolarizzazione cerebrale alle spalle, in merito alla gestione del soggetto colpito e alla possibile prognosi.

 

La diagnosi neuropsicologica si avvale di strumenti di valutazione classica (tests di memoria, di attenzione, ecc.) da effettuare nello studio dello psicologo esperto in neuropsicologia, così come di mezzi di valutazione strumentale (TAC, RMN, fRMI, PET, SPECT, ecc.).

In genere, dopo un primo colloquio conoscitivo, l'esperto propone al soggetto che ne fa richiesta un percorso di valutazione che comprende colloqui anamnestici a volte anche con i familiari (spesso necessari per valutare l'entità dei cambiamenti riscontrati a seguito della patologia insorta) e colloqui di valutazione testistica. Il percorso è diverso da soggetto a soggetto: in base alle specifiche difficoltà emerse durante i colloqui anamnestici, lo specialista deciderà, di volta in volta, quali specifici tests utilizzare e l'eventuale necessità di approfondimenti strumentali (qualora il soggetto non ne abbia ancora effettuati). E' tuttavia bene specificare che questi ultimi non sempre si rendono necessari, a volte sono più che sufficienti i tests somministrati nello studio del neuropsicologo.

 

 

dott.ssa Lorena Angela Cattaneo

 

Per maggiori informazioni e/o per richieste particolari è possibile contattare la dott.ssa Lorena Angela Cattaneo al seguente indirizzo di posta elettronica: dott.ssacattaneo@virgilio.it

 

 

 

 

  • Facebook Basic Black
  • Google+ Basic Black

© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now